Art.1 – Denominazione

L’Organizzazione “ Suono Armonico ” è un Circolo Culturale senza finalità di lucro.

 

Art. 2 – Scopo    

Il Circolo Culturale ha lo scopo di:

  • Divulgare e promuovere la conoscenza e la pratica del “suono armonico” con l’obiettivo di esplorare le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per utilizzare strumenti armonici (campane tibetane armoniche, diapason e altri strumenti che producono vibrazioni armoniche e che sintetizzano antiche conoscenze tradizionali di varie culture ed epoche con le più moderne ricerche scientifiche nel campo del suono) per il rilassamento e il benessere personale, e per applicare la tecnica del Massaggio Sonoro Armonico.
  • Divulgare e promuovere la conoscenza e la pratica del principio del “pensiero positivo” che ha l’obiettivo di sviluppare un atteggiamento positivo per il raggiungimento del benessere  dell’individuo e promuovere la conoscenza e la pratica di discipline olistiche che ne sono a supporto.
  • Promuovere l’esercizio di attività sportive, affiliate al C.O.N.I. e non, all’aperto o in palestre, in particolare la formazione e la preparazione di soci che praticano le varie discipline sportive nonché la promozione e l’organizzazione di gare e tornei di ogni disciplina sportiva.
  • Diffondere l’utilizzo e il principio di prodotti naturali anche ai fini di una sana ed equilibrata alimentazione, prestando particolare attenzione al benessere e alla difesa della salute.
  • Promuovere, attraverso corsi e seminari specifici, percorsi di formazione, conferenze, incontri individuali e di gruppo, congressi, convegni, concerti, laboratori creativi di, musica, danza, teatro, scrittura, pittura, incontri ludici, gite, viaggi, camminate, la conoscenza dei sopraelencati obiettivi al fine di educare i soci ad uno stile di vita che permetta di ritrovare un benessere ottimale.
  • Potrà pubblicizzare e commercializzare strumenti musicali e attrezzature per il benessere, libri, riviste e supporti audio-visivi e multimediali anche tramite posta elettronica e creazione di siti internet o qualsiasi altro mezzo si riterrà utile per il raggiungimento dello scopo sociale.
  • Favorire lo svolgersi della vita associativa in ambienti di incontro per reciproci scambi di idee e conoscenza, collaborando con associazioni similari ed enti pubblici e privati
  • per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale, l'associazione può creare strutture proprie, gestire spazi e strutture anche in collaborazione e con il sostegno di enti pubblici e privati
  • creare e proporre luoghi di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di informazione, maturazione e crescita umana e civile
  • ingaggiare conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all'associazione per il compimento degli obiettivi statutari
  • Il Circolo s’impegnerà, inoltre, a porre in essere tutte le iniziative utili per promuovere e pubblicizzare la propria attività, nonché attrarre fondi e contributi utili al sostentamento e all’ampliamento dell’attività con tutti i mezzi ritenuti idonei. 
  • Il Circolo, con la maggioranza dell’Assemblea, potrà affiliarsi o aderire ad altre Associazioni o Enti nazionali o internazionali aventi medesimi obiettivi.
  • L’attività del Circolo potrà essere svolta ovunque.

 

Art. 3 – Durata

La durata del Circolo è stabilita a tempo indeterminato e lo scioglimento potrà essere deliberato dall’Assemblea straordinaria.

 

Art. 4 – Sede

La sede sociale è in Via Castellana, 11/1 – 42020 ALBINEA (RE).

 

Art. 5 – Soci

a) All’Associazione possono essere ammessi tutti i cittadini della Comunità Europea e stranieri di ambo i sessi che ne fanno richiesta e che ne accettino lo statuto ed i regolamenti.
Le modalità dell’ ammissione sono fissate dal Consiglio Direttivo.
All’atto della richiesta di ammissione, il richiedente diventa a tutti gli effetti socio salvo la possibilità di non accettazione da parte del Consiglio Direttivo.
Ogni socio ha un voto, qualunque sia il valore della sua quota sociale.

b) Sono eleggibili alle cariche sociali solo i Soci maggiorenni.

c) Ad essi sono riconosciuti:
-  Diritto a nessuna limitazione alla partecipazione alla vita Sociale;
-  Diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti;
-  Diritto di voto per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.

d) I Soci sono tenuti:
-  Al pagamento della quota sociale annuale decisa dal C.D. che non è, al pari di eventuali liberi contributi, trasmissibile per cessione, successione o donazione;
-  All’osservazione dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni.

e) I Soci hanno il diritto di partecipare alle iniziative promosse dall’Associazione, di usufruire delle strutture del Sodalizio nonché dei servizi e agevolazioni connessi alla FENALC.

f) I Soci possono essere sospesi, espulsi o radiati per i seguenti motivi:
-  Qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
-  Qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo;
-  Qualora in qualche modo arrechino danni morali e materiali al Circolo.

 

Art. 6 -  Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono:
-  Il Presidente;
-  Il Consiglio Direttivo:
-  L’Assemblea dei Soci;

 

Art. 7 – Durata degli organi sociali

Il Presidente, il Vice Presidente e i membri del Consiglio di Amministrazione, rimangono in carica fino a revoca.

 

Art. 8 – Gratuità delle cariche

Le cariche direttive sono tutte rigorosamente gratuite.

 

Art. 9 – Il Presidente

a) Il Presidente:
-  Rappresenta il Circolo nei rapporti esterni, personalmente o a mezzo dei suoi delegati;
-  Convoca e presiede il Consiglio Direttivo;
-  Cura l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo;
-  Stipula atti inerenti l’attività dell’Associazione

b) Viene sostituito, in caso di impedimento o di prolungata assenza, dal Vice Presidente.

 

Art. 10 – Il Consiglio Direttivo

a) Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno: il Presidente, il Vice presidente e il Segretario

b) Il Consiglio Direttivo formula i programmi di attività sociale come da Statuto ed attua le deliberazioni dell’Assemblea.

c) E’ tenuto a verbalizzare tutte le proprie decisioni nel Libro dei Verbali, firmato dal Presidente e dal Segretario.

d) Nessun compenso spetta ai componenti del Consiglio Direttivo salvo rimborso delle spese sostenute nello svolgimento degli incarichi Sociali.

e) Il Consiglio può demandare a uno dei suoi membri o a qualsiasi persona, anche estranea al Circolo, l’incarico di espletare uno o più negozi determinati, rilasciando regolari procure.

 

Art. 11 – L’Assemblea dei Soci

a) L’Assemblea è composta da tutti i Soci in regola con i versamenti e che siano maggiorenni;

b) L’Assemblea ha i seguenti obblighi e diritti:
-  Elegge o revoca il Consiglio Direttivo;
-  Approva il bilancio preventivo e consuntivo ed il rendiconto patrimoniale;
-  Approva il programma annuale e pluriennale di  iniziative, di attività  e di investimenti ed eventuali interventi straordinari;
- Apporta le modifiche allo Statuto;
-  Decide l’importo della quota Sociale annua dopo l’approvazione del C.D.;
-  Apporta le modifiche allo Statuto.

c) L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci iscritti all’Associazione. La convocazione deve essere effettuata mediante lettera indirizzata ai singoli soci iscritti o con avvisi affissi nella sede sociale almeno tre giorni prima dell’assemblea.

d) In seconda convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei Soci presenti.

e) L’Assemblea sarà, comunque, validamente costituita alla presenza di tutti i soci anche in assenza di formale convocazione.

f) Poteri straordinari: Le modifiche di Statuto, lo scioglimento e la messa in liquidazione del Circolo sono deliberate dall’Assemblea straordinaria.

g) L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa, di solito il Presidente dell’Associazione, e le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro Verbali.

h) Le votazioni sull’argomento all’ordine del giorno, dirette e personali, possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, qualora ne faccia richiesta 1/3 dei presenti;

i) L’Assemblea si riunisce presso la sede sociale o altrove, tutte le volte che il Presidente lo ritiene necessario e comunque, almeno una volta all’anno dietro convocazione con ogni mezzo idoneo allo scopo.

 

Art. 12 – Dimissioni dei soci

La qualità di socio si perde:

a) per recesso, con effetto dall’anno sociale successivo a quello in cui il recedente ne dà comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;

b) Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di discuterle e di chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificarle.

c) Se, durante il suo mandato, un membro del Consiglio viene a cessare le sue funzioni per una qualsiasi causa, il Consiglio dovrà provvedere alla sua sostituzione, stabilendo anche la durata del suo mandato.

 

Art. 13 – Rapporti di lavoro

I soci, quando lavorano per il Circolo, possono stabilire con esso un normale rapporto di lavoro.

 

Art. 14 – Esercizi sociali

 -  Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno;

-  Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il Bilancio che deve essere presentato per l’approvazione all’Assemblea dei Soci, entro il 30 aprile successivo.

 

Art. 15 – Patrimonio

Il patrimonio sociale del Circolo è costituito da:
-  Proventi da tesseramento;
-  Eventuali versamenti dei Soci che fruiscono dei servizi dell’Associazione;
-  Eventuali contributi pubblici;
-  Proventi delle manifestazioni e delle gestioni dell’Associazione;
-  Donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia da persone che da Enti Pubblici o Privati, concessi senza condizioni che limitino l’autonomia dell’Associazione;
-  Beni mobili e immobili dell’Associazione;
-  Somme accantonate per qualunque scopo sino a quando non siano erogate.

 

Art. 16 – Scioglimento

In caso di scioglimento, quale ne sia la causa, l’Assemblea, nomina un liquidatore scelto tra i soci oppure tra persone estranee all’Associazione.

Tale liquidatore, cui potrà essere affiancata qualsiasi altra persona di competenza notoria, associata o no, avrà tutti i poteri per realizzare l’attivo e regolare il passivo del Circolo.

Il patrimonio sussistente sarà devoluto dall’Assemblea ad uno o più Enti che perseguono uno scopo e sono animati da uno spirito analogo a quello del Circolo disciolto.

In nessun caso, in nessuna misura, sotto nessuna forma, tale attivo potrà essere ripartito tra i soci del Circolo disciolto.

 

Art. 17 – Norme finali

Per quanto non contenuto nel presente Statuto valgono le norme contenute nello Statuto Nazionale dell’Associazione affiliante.